Foto di: sito ufficiale Trapani Calcio

Il Trapani è un vero rullo compressore
Anche il Perugia si arrende ai granata

Luca Di Noto

Sport – Secondo successo consecutivo – quarto nelle ultime cinque gare – per la squadra siciliana che oggi è in piena zona salvezza. I granata passano in vantaggio con Pagliarulo nel primo tempo e chiudono la pratica nella ripresa con la doppietta di Manconi

Se il campionato finisse oggi, il Trapani sarebbe salvo e avrebbe compiuto un’impresa praticamente miracolosa. Il successo sul Perugia per 3-0 ha regalato alla squadra di Calori tre punti pesantissimi e oggi, per la prima volta, la formazione trapanese si trova fuori dalla zona retrocessione. Pronti via e Trapani pericoloso con Manconi, il cui destro finisce alto. I granata ci provano anche con Fazio, la cui scivolata per poco non carambola in rete. All’8’ i siciliani passano in vantaggio: su cross di Coronado, la palla finisce sul ginocchio di Pagliarulo e termina in rete. Due minuti più tardi, sinistro potente di Barillà da fuori e Rosati è costretto a deviare in corner. Il Perugia prova a reagire, ma fatica a trovare limpidamente la conclusione fino al 32’, quando il sinistro di Gnahoré finisce alto di un soffio; lo stesso centrocampista ci prova anche con il destro, palla di poco a lato. Al 43’ grandissimo rischio per i padroni di casa che perdono palla a centrocampo e favoriscono la ripartenza ospite, cross di Di Chiara e Dezi trova il palo esterno. La ripresa comincia senza cambi da una parte e dall’altra, al 49’ i granata protestano per un contatto che porta a terra Coronado, ma l’arbitro ammonisce il brasiliano per simulazione. La prima occasione vera e propria arriva al 57’, ma la conclusione di Mustacchio termina larga. Due minuti dopo, il Trapani trova il raddoppio: ripartenza veloce dei granata, Manconi entra in area e lascia partire un destro irresistibile che si insacca alle spalle di Rosati. L’attaccante è in stato di grazia e al 61’ arriva anche la doppietta personale: lancio di Nizzetto e il numero 9 batte Rosati, stavolta col sinistro. Un quarto d’ora più tardi, i biancorossi provano a riaprirla, ma Pigliacelli si fa trovare pronto prima su Acampora e poi su Gnahoré. All’82’, il Perugia resta in dieci per l’espulsione di Volta che, già ammonito, si lascia andare a una protesta di troppo.

LE PAGELLE

Pigliacelli 6,5 Rischia poco per tutti i novanta minuti, le conclusioni del Vicenza sono quasi tutte fuori misura. Salvato in un’occasione dal palo, si fa comunque trovare pronto nelle poche occasioni in cui viene chiamato in causa.

Fazio 6 Tornato titolare per via della squalifica del brasiliano Casasola, il terzino destro gioca una gara sufficiente anche se concede, soprattutto nel primo tempo, troppo spazio alle incursioni del dirimpettaio Di Chiara.

Pagliarulo 7 Il capitano è sempre decisivo, anche quando meno ce lo si può aspettare. Torna in campo dopo aver saltato la sfida di Vicenza e sblocca subito una gara che poteva diventare complicata, anche se con un colpo di ginocchio che carambola in rete.

Legittimo 6,5 Se il Perugia non si rende mai pericoloso con i propri attaccanti è merito di una retroguardia compatta e per lo più insuperabile. Il numero 6 granata ne fa parte e gioca un’ottima gara come tutta la difesa.

Rizzato 6 In altre gare sicuramente ha fatto meglio, oggi forse è messo in ombra dall’ottima prova dei compagni di squadra. Raramente si spinge in avanti, ma dà una grossa mano ai compagni di reparto. Dall’83’ Daì s.v. Entra in campo nel finale di partita e viene acclamato del pubblico come un eroe.

Maracchi 6,5 Gara di ottimo livello per il numero 19 granata, sempre presente quando si tratta di coprire così come quando si tratta di attaccare. I suoi inserimenti creano confusione nella retroguardia perugina, tra l’altro ha una freschezza atletica invidiabile.

Colombatto 6,5 Buona prestazione per il centrocampista argentino che se la prende con se stesso per un’ammonizione ingenua e forse eccessivamente fiscale che gli farà saltare la prossima sfida contro la Spal. Dal 76’ Ciaramitaro s.v. Poco più di un quarto d’ora in campo nelle ultime fasi di gioco.

Barillà 6,5 Solita grinta e solita sostanza quelle mese in campo dal numero 17 granata che dopo dieci minuti va vicinissimo al gol con un sinistro velenoso dalla distanza che Rosati devia in angolo. Dal 74’ Raffaello s.v. Entra in campo a risultato già acquisito, non incide più di tanto sul match.

Nizzetto 6,5 Gara più che sufficiente per il numero 7 granata che crea tantissimo, come in occasione del terzo gol, quando dai suoi piedi parte il lancio che vale a Manconi la doppietta personale. Il mister gli ha trovato la giusta collocazione tattica.

Coronado 7 Serve a Pagliarulo l’assist per il gol che sblocca la gara, poi delizia il pubblico ogni volta che tocca il pallone. Sempre e comunque uomo in più per questa squadra. Unico neo, l’ammonizione rimediata per simulazione che gli farà saltare la sfida contro la Spal.

Manconi 7,5 Senza dubbio il migliore in campo, non solo per la doppietta. Corre e lotta su ogni pallone, poi non lascia scampo a Rosati prima col destro e poi col sinistro, trovando due reti nel giro di tre minuti e calciando in porta con precisione e cattiveria.

Calori 8 La sua squadra continua a volare sulle ali dell’entusiasmo e adesso se i granata sono fuori dalla zona retrocessione il merito è soprattutto di chi gli ha dato un’identità ben precisa. Da quando è in panchina, i siciliani hanno un rendimento da zona play off.

Perugia: Rosati 5,5, Belmonte 5,5, Volta 4,5, Monaco 5 (73’ Terrani 5,5), Di Chiara 6,5, Gnahoré 6,5, Brighi 5 (58’ Guberti 5,5), Acampora 6, Dezi 5, Mustacchio 5,5 (57’ Nicastro 5,5), Di Carmine 5. All. Bucchi 5.