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Foto di: Ryanair

Ryanair annuncia selezioni per assistenti di volo
In programma quattro date a Catania e Palermo

Redazione

Formazione e lavoro – La compagnia area low cost apre le iscrizioni ai test che anticiperanno il corso di formazione tenuto dalla società Crewlink. Non è la prima volta che i colloqui si svolgono in Sicilia. Nel 2013, a Catania in molti si lamentarono per le condizioni offerte dalla società irlandese. Leggi le date degli incontri 

Nuove selezioni per sperare di entrare a far parte del personale di bordo di Ryanair. La nota compagnia aerea low cost ha annunciato una nuova attività di scouting per la formazione di assistenti di volo. Sono in tutto cento i posti disponibili. Con colloqui fissati anche a Palermo e Catania. Nel capoluogo, gli incontri si svolgeranno il 31 marzo e il 21 aprile, mentre nella città etnea l'appuntamento è per il 5 aprile oppure, in alternativa, per il 26 dello stesso mese. 

Per partecipare al percorso di formazione bisogna innanzitutto compilare la richiesta sul sito di Crewlink, società che gestisce il servizio per la compagnia aerea. Dove vengono poste alcune domande sull'altezza - bisogna essere più alti di un metro e 57 centimetri -, sull'eventuale presenza di disturbi alla vista e sulle capacità fisiche, tra cui quella di poter nuotare sott'acqua per almeno 20 metri. Bisogna inoltre inviare il proprio curriculum vitae in inglese ed essere muniti di passaporto.

Crewlink promette la possibilità di passare alle dirette dipendenze di Ryanair e diventare supervisori del servizio clienti, gestendo un team di tre assistenti su ogni volo. Una promozione da 30mila euro lordi in più all'anno e sconti sui voli anche di altre compagnie aeree, dopo essere partiti da uno stipendio di 1200 al mese.

Non è la prima volta che la Sicilia viene scelta da Ryanair per le selezioni. Già nel 2013, a Catania si erano radunati numerosi aspiranti assistenti di volo. In quell'occasione, tuttavia, non mancarono le lamentele. «Ci hanno spiegato come funziona e non conviene assolutamente - raccontò una giovane -. Dobbiamo pagare il corso, l'alloggio, il vitto e se lo passiamo ci assumono per tre anni ma non si sa dove».