Petrosino: rissa alle case popolari, sei arrestati
Litigio scoppiato dopo un'occupazione abusiva

Redazione

Cronaca – Martedì sera i carabinieri sono dovuti intervenire per mettere fine alle violenze. Nove i partecipanti, tra cui due 15enne e tre donne. Per tutti gli arrestati la misura cautelare del divieto di avvicinamento l’uno all’altro a meno di 50 metri. Guarda le foto

Una rissa che ha coinvolto nove persone, tra cui due 15enni e tre donne. È scoppiata martedì sera nel complesso di case popolari in via Gioberti a Petrosino, nel Trapanese. Sono intervenuti i carabinieri della locale stazione che hanno arrestato sei soggetti e denunciato a piede libero un diciottenne e i due minorenni. 

La tensione sarebbe salita nel tardo pomeriggio di martedì scorso, a seguito di un litigio legato all’occupazione abusiva degli alloggi di edilizia popolare. Da lì «una lunga e violenta rissa sedata solo dal massiccio intervento dell’Arma», comunicano i carabinieri. Animi accesi anche dopo l'arrivo dei militari, tanto che alcuni dei partecipanti hanno anche riportato delle lesioni.  

Le sei persone fermate sono Paolo De Vita, petrosileno di 44 anni; Claudio Agate, 23 enne marsalese residente lì a Petrosino; Anna Maria Valentina Morsello, 40enne petrosilena; Gaspare Gurrera, 43enne palermitano residente nella case popolari; Vincenza Favara, 37enne di Castelvetrano e Vanessa Lo Monaco, 27enne di Castelvetrano. Tutti finiti agli arresti domiciliari, a eccezione di De Vita e Agate, rinchiusi nelle camere di sicurezza della caserma in attesa del rito direttissimo al Tribunale di Marsala. 

Sempre per rissa sono stati denunciati in stato di libertà A.C.D., 18enne; F.K., di 15 anni e D.G., anch’egli 15enne. All’esito dell’udienza, il giudice, convalidando l’operato dei militari dell’Arma, ha disposto per tutti gli arrestati la misura cautelare del divieto di avvicinamento l’uno all’altro a meno di 50 metri.