Basket, Orlandina sul campo di Brescia
Agrigento in Coppa, Ragusa sfida Schio

Luca Di Noto

Sport – I paladini giocheranno domenica a ora di pranzo, mentre la serie A2 è ferma per dare spazio alla Turkis Airlines Cup, dove sarà impegnata la Fortitudo. Nel femminile, iblee contro le campionesse d’Italia e con il nuovo coach in panchina

Si avvicina un altro week end ricco di appuntamenti per le squadre siciliane di basket:

Serie A
Sfida ostica per la Betaland Capo d’Orlando che nel lunch match di domenica alle ore 12,00 affronterà in casa la Germani Basket Brescia, squadra in forte ascesa e che dista soltanto due punti dalla settima posizione occupata dai siciliani. Tra le due squadre, nuove “eccellenze” di questa serie A, non esistono precedenti giocati in terra siciliana nel massimo campionato. All’andata fu un match tiratissimo, con l’Orlandina capace di imporsi in trasferta soltanto all’overtime e di misura per 89-90, con l’ultimo punto trovato proprio sulla sirena del supplementare con una fantastica azione dalla rimessa laterale. Il coach della Betaland, Gennaro Di Carlo, ha presentato così il match contro i lombardi: «Brescia è sicuramente un’avversaria ostica. Si tratta di una squadra che gioca bene e che verrà qui per darci battaglia fino alla fine. Il nostro compito è quello di farci trovare pronti, che è ciò che faremo». Ha parlato della sfida anche il playmaker Nikola Ivanovic, arrivato a gennaio: «Sentire la pressione prima di ogni gara è una cosa normale. Noi dal canto nostro sappiamo che la sfida contro Brescia può essere davvero importante per il prosieguo della stagione».

Turkish Airlines Cup Serie A2
Impegno importante per la Fortitudo Agrigento, impegnata nella Coppa Italia di categoria per aver chiuso il girone d’andata tra le prime quattro. Il torneo si gioca tra l’Unipol Arena e il Palasport di Ozzano dell’Emilia. La sfida dei quarti è subito in salita per la squadra siciliana che affronterà i padroni di casa della Virtus Bologna. Con il campionato fermo per questa settimana, sarà la coppa a tenere banco. La competizione è stata così presentata dal tecnico di Agrigento, Franco Ciani: «La Coppa Italia genera emozioni importanti sotto tutti i punti di vista. Intanto perché affrontiamo la prima in classifica del girone Est, quindi sarà anche un momento di verifica rispetto alle forze in campo nell'altro raggruppamento in vista dei playoff. Affrontare una delle più importanti società del basket italiano, giocando davanti a migliaia di persone alla Unipol Arena, darà ulteriori motivazioni, così come l'obbligo che abbiamo di rappresentare una città, un territorio e una bella realtà sportiva». Per i siciliani, roster al completo, anche se resta in dubbio l’impiego di Rino De Laurentiis a causa di un’infiammazione alla caviglia destra. «Ci sono componenti emozionali fortissime – prosegue Ciani –, che dobbiamo essere pronti a reggere e a esprimere tecnicamente sul campo. Domenica abbiamo giocato una gara delicatissima con Treviglio e abbiamo avuto pochi giorni per preparare la Coppa Italia, ma abbiamo lavorato come sempre forte e con l'atteggiamento giusto per arrivare pronti a questa sfida».

Serie A1 femminile
Dopo l’eliminazione bruciante in Coppa Italia e la brutta prestazione offerta in campo, settimana movimentata in casa Virtus Eirene Ragusa, dove il coach Gianni Lambruschi è stato sollevato dall’incarico e sostituito da Gianni Recupido. L’esordio del nuovo tecnico non sarà sicuramente dei più facili, visto che domani sera al PalaMinardi arriverà la Famila Wuber Schio, campione d’Italia in carica e fresca vincitrice della Coppa. Il nuovo coach ha presentato così il match: «Metto a disposizione le mie conoscenze del roster e di ciò che in questo momento sono le problematiche della squadra, per fare il meglio possibile. Schio non era sicuramente la migliore squadra con cui cominciare, anche perché dopo avremo la trasferta a Napoli, ma i tempi di queste cose non sono preventivabili, ovviamente scendiamo in campo sempre per vincere. L’obiettivo, a questo punto, è quello di arrivare ai playoff nelle migliori condizioni». Un pensiero Recupido lo dedica anche all’ormai ex allenatore: «Non è una cosa che fa piacere anche perché con Lambruschi abbiamo condiviso non solo un anno di lavoro, ma anche una storia passata, e dunque l’ultima cosa a cui aspiravo era quella di prendere il suo posto».