Basket, domenica deludente per le siciliane
Sconfitte brucianti per Orlandina e Ragusa

Luca Di Noto

Sport – La Betaland chiude il girone d’andata al quinto posto nonostante il ko rimediato sul parquet della Consultinvest Pesaro. Sconfitta, invece, sorprendente per la Virtus Eirene che cade sul campo di Broni

Nel week end appena concluso, sono due le squadre siciliane di basket scese in campo.

Serie A
Consultinvest Pesaro-Betaland Capo d’Orlando 70-68
Si chiude con una sconfitta il girone d’andata dell’Orlandina che conquista comunque la quinta posizione a metà stagione e in ottica Final Eight di Coppa Italia. I siciliani partono bene con Stojanovic, poi Pesaro reagisce con due canestri di Jones. Il risultato tocca la parità a quota 13. Diener e Archi non ci stanno e consentono alla Betaland di chiudere avanti il primo quarto, 16-17. In avvio di secondo periodo, Capo d’Orlando allunga, ma Thornton segna due canestri in rapida successione. Biancazzurri ancora in vantaggio con Laquintana dalla lunetta. I siciliani tengono due punti di vantaggio fino a quando Diener e Archie siglano il 30-36, punteggio sul quale si va al riposo. Al rientro sul parquet, Jones trova la retina, ma entrambe le squadre faticano a realizzare punti. L’Orlandina resta avanti grazie ad Archie, Jones però tiene incollati i suoi nel punteggio. Gli ospiti provano ad allungare sul +7, poi il solito Jones e Harrow accorciano sul 47-51, punteggio segnato dal tabellone alla terza sirena. L’ultimo quarto si apre con un canestro di Thornton che vale il -2. Pesaro torna in vantaggio con Ceron, ma Tepic riporta avanti gli ospiti. Il pareggio arriva a quota 57 a quattro minuti dal termine. Si gioca punto a punto, fino a cinque punti consecutivi dei padroni di casa che vanno avanti. L’Orlandina resta a -1 ma pasticcia in attacco, così i marchigiani compiono l’allungo decisivo per il definitivo 70-68.

Serie A1 femminile
Techedge Broni-Virtus Eirene Ragusa 66-53
Sconfitta inaspettata e sorprendente per la Passalacqua che interrompe la sua striscia positiva e cade sul parquet di Broni, mantenendo comunque la quinta posizione per la contemporanea sconfitta di Napoli. Le bianche, padrone di casa, piazzano un paio di triple già a inizio gara, approfittando di una difesa tutt’altro che perfetta della squadra iblea, costretta a chiudere la prima frazione sotto per 26-15. Ragusa reagisce nel secondo periodo grazie a Consolini e Ndour, concedendo solo sei punti alla squadra locale e ricucendo il gap in maniera consistente. Si va così al riposo sul 32-30. Nel terzo periodo Broni riparte a tutta velocità, raggiungendo presto il +12. Le biancoverdi si fanno sotto e riescono a dimezzare il vantaggio sulla terza sirena, alla quale si arriva sul 49-43. Nell’ultimo quarto ci si aspetta una reazione più netta da parte delle siciliane, ma le lombarde non concedono tregua e continuano ad allungare con un paio di triple di Strokes. L’imprecisione di Consolini non consente a Ragusa di recuperare, così al termine della gara, la favola è compiuta: la neopromossa Broni batte una delle squadre più attrezzate per la vittoria del campionato.