Foto di Steven Depolo

Caltanissetta, tre giorni tra start-up e creatività
«Restare in Sicilia a lavorare? Non è un sogno»

Redazione

Formazione e lavoro – L'associazione culturale Creative Spaces organizza una serie di appuntamenti per mettere a confronto gli ideatori di alcuni tra i più interessanti progetti imprenditoriali nati negli ultimi anni nell'Isola. «Il cambiamento non è solo un'utopia», commentano gli organizzatori

Parlare di lavoro sotto Natale potrebbe risultare tutt'altro che fastidioso. È quanto perlomeno ciò che si attende l'associazione culturale Creative Spaces di Caltanissetta, che organizza una tre giorni di appuntamenti per discutere delle possibilità occupazionali in Sicilia, specialmente per chi accetta di rimanere nell'Isola per scommetterci. Si tratta di tre aperitivi che si terranno dal 27 al 29 dicembre al Ristorante 900 con la partecipazione degli ideatori di alcune tra le start-up nate negli ultimi anni. 

Il primo appuntamento è per martedì alle 18, quando a parlare sarà lo scrittore agrigentino Alessandro Cacciato, l'architetto Lillo Giglia e Francesco Lipari e Giuseppe Conti della romana OFL Architecture. Il giorno successivo toccherà ad Amalia Iavazzo e Fabrizio Lipani (Polline Art), Marco Cannemi e Fulvio Miraglia (MOODika), Davide Porrovecchio, Giuliana Narbone e Vanessa Terrana (Boostraplab) e infine Alessandro Miccichè, che con i già citati Lipani e Miraglia ha creato CL Makers. La serie di appuntamenti si concluderà giovedì con la discussione tra i responsabili di Social Clic - Agostino Davide Barbera, Davide Fonti e Giuseppe La Malfa - e Francesco Mingrino dell'ennese Design al Centro. A conclusione di ogni dibattito, si terrà un aperitivo a cui parteciperanno relatori e pubblico.

«C'è una Sicilia che vi vogliamo raccontare. È una Sicilia in cui il cambiamento non è solo un'utopia, in cui è possibile far crescere i propri sogni e trasformarli in progetti imprenditoriali - commentano gli organizzatori -. È la Sicilia dell'innovazione, della volontà di contrastare la cultura dell'impossibile, dei giovani che hanno voluto rischiare e un lavoro sono riusciti a costruirselo da soli». L'associazione conclude richiamando i dati riguardanti la nascita di nuove imprese nell'Isola. «I dati che emergono dai report delle Camere di commercio del terzo trimestre del 2016 rivelano che in Sicilia è in atto un boom di start-up innovative, la maggior parte gestite da under 35».